9/9/2010
Sistema Bibliotecario Vibonese
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Francavilla Angitola

Francavilla Angitola

Centro agricolo del versante tirrenico delle serre. Il territorio confina con i comuni di Curinga, Filadelfia, Maierato, Monterosso Calabro, Pizzo, Polia.Lago Angitola
L'abitato, dalla tipica struttura  allungata, sorge sulla cresta della dorsale che divide le piccole valli del rio Talagone e del Fiumicello.
Sorse nell'alto Medioevo dai tre casali di Santa Foca, Cartopoli e Clopani, che costituivano l'Alce Nicefora.
Nel 1503 assistette alla capitolazione del D'Aubiguy, comandante dell'esercito francese, nelle mani del gran capitano spagnolo Consalvo de Cordoba. Dapprima compreso nel feudo di Mileto, fu poi sotto la signoria dei Sanseverino di Marsico, dei Ruffo di Montalto, dei Mendoza e dei De Silva.
In localitą "Gorna Santa Croce" sono gli avanzi del cinquecentesco convento dei Padri Agostiniani.
La Chiesa parrocchiale, dedicata a San Foca presenta facciata ottocentesca a due ordini. Di un certo interesse č la Torre di Mezzapraia, torre di vedetta costiera, eretta dai vicerč spagnoli nel XVI secolo.
Il Passo dell'Angitola ha importanza storica in quanto il 27 giugno 1848 fu teatro di un importante scontro armato tra rivoluzionari calabresi e milizie borboniche.

Festa: in onore del patrono, San Foca, la seconda domenica di agosto.

Biblioteca Comunale

La "Biblioteca comunale" di Francavilla Angitola contiene 2500 volumi.
E' prevista la realizzazione dei cataloghi automatizzati per autore, soggetti e materia;
i dati di questi cataloghi verranno inclusi nel catalogo collettivo del Sistema Bibliotecario Vibonese.

E' ammesso il prestito.

L'accesso alla biblioteca č su richiesta.

Indirizzo:
Corso Mannacio - Francavilla Angitola (VV)

Telefono:
0968.722068

Museo "G. B. Scalabrini"

Il museo, fondato nel 1995, č ospitato in due sale all'interno dell'omonimo palazzo. Raccoglie una serie di reperti che testimoniano il fenomeno dell'emigrazione e danno un primo spaccato di un periodo storico che ha avuto grande importanza nel Vibonese.
Tra i reperti che testimoniano il fenomeno dell'emigrazione e danno un primo spaccato di un periodo storico che ha avuto grande importanza nel Vibonese. Tra i reperti di maggiore interesse vi sono una raccolta di lettere spedite da emigranti alle loro famiglie, i bauli utilizzati per il trasporto degli oggettti che l'emigrante si portava nel Nuovo Mondo, fotografie e passaporti.

L'accesso al museo č su richiesta.

Museo Nazionale " G.B. Scalabrini" di Francavilla Angitola

Prezioso scrigno della memoria collettiva di masse popolari costrette ad abbandonare il proprio paese e attraversare il mondo in cerca di fortuna, č nato dal ritrovamento, da parte di Franco Vallone, del baule di un emigrante, tale Domenico Italiano.
Pervaso da un'atmosfera sottilmente malinconica, conserva lettere sgrammaticate e vergate con una grafia incerta, biglietti d'imbarco immancabilmente di terza classe e fotomontaggi di fidanzati uniti per procura, immagini di spavaldi ed eleganti emigrati accanto a luccicanti autovetture e belle donne, illusoria testimonianza di quel successo vagheggiato, ma spesso non raggiunto nelle lontane "Nova Yorka" o "Bonosairi".

Indirizzo:
Palazzo Mannacio - Francavilla Angitola (VV)

Telefono
0963.391221

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