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Fabrizia
Centro agricolo del versante ionico delle Serre, posto al centro della conca montana che forma l'alto bacino dekka fiumara di Al laro, ai piedi delle cime più elevate di tutte la catena. Il territorio confina con i comuni di Acquaro, Arena, Mongiana, Nardodipace, Grotteria, Martone, San Pietro di Caridà. Il nome deriva da Fabrizio Carafa, marchese di Castelvetere che, il località Cropanei, dove vierano alcune casupole di pastori, fece edificare una casina di villeggiatura. La Chiesa Matrice, vocata a Santa Maria delle Grazie, fu fondata nel 1594. Danneggiata dai terremoti, fu più volte rimaneggiata e restaurata. La facciata è a due ordini e timpano, con due torri campanarie a pianta quadrata. L'interno, trinavanto a croce latina, riccamente decorato da affreschi neoclassici di buona fattura, ha soffitto a pannelli dipinti ad olio. Sull'altare vi è un pregevole tabernacolo marmoreo, con bella statua lignea figura interna del Patrono Sant'Antonio, scultura settecentesca di bottega partenopea; vi sono,inoltre: Battistero marmoreo con cappello ligneo intagliato, Acquasantiera marmorea settecentesca e due Ostensorii argentei, opera, forse, di argentieri senesi del '700. La Chiesa del Santissimo Rosario, originariamente Cappella gentilizia edificata nel 1611 da Fabrizio Carafa, conserva all'interno una icona seicentesca di bottega meridionale raffigurante la Madonna del Rosario. Belli i portali di granito locale e i balconi in ferro battuto di molti Palazzotti. Gli estesi boschi di pini, abeti, castagni e faggi che coprono una montagna incontaminata e suggestiva per i bei panorami e per lo splendore della flora, alimentano alcune segherie e un intenso commercio di legna e carboni. Sempre sui monti si raccolgono grandi quantità di fragole e funghi che vengono lavorati sul posto. Notevolmente avviata è l'attività turistica.
Festa: in onore del patrono, Sant'Antonio di Padova, la domenica successiva al 13 giugno.
Fiere: - di Sant'Antonio di Padova dal 13 giugno fino alla domenica successiva; - della Madonna del Carmine il sabato precedente la prima domenica di agosto; - della Madonna del Rosario il sabato precedente la prima domenica di settembre. |