6/2/2012
Sistema Bibliotecario Vibonese
Home - CRONISTORIA DI VIBO VALENTIA - 1990 - 2000

Cerca
1990 - 2000

1990 - La Mapograf stampa: Palazzo di Francia, di Marisa Orefice Lo Torto; L'Archivio storico del Comune di Vibo Valentia di Luciana Carlizzi e Roberto Guarasci; 1960-1990, Trent'anni di Rotary Vibo Valentia di Alberto Borello.

1990 - Il vibonese Giovanni Parisi, emigrato al Nord in giovane età, conquista a Seul l'oro olimpico del pugilato. Nel 1992 ottiene il mondiale dei leggeri e nel 1996 quello dei superleggeri; titolo che perde nel 1998 a Pesaro contro Gonzales.

1990 - Viene stampato Medma ed Ipponium: Gli scavi di Paolo Orsi ai primi del novecento e le indagini odierne (Rovereto), di Maurizio Paoletti.

1990 - Le Officine grafiche "Garrì" editano Faraguli, di Nino Grasso.

1990 - La "Realtà Nuova" di Milano pubblica Un caso Casella di centotrent'anni fa, di Alberto Borello.

1990 - Nasce una giunta comunale formata da tutti i partiti presenti in consiglio, tranne la Dc. Il sindaco Giuseppe De Giovanni, socialista, deve lasciare la carica in seguito al ricorso presentato dalla Dc al Tar e al consiglio di Stato. Dopo soli 54 giorni viene intergrata la giunta del democristiano Fiorillo.

1990 - Tramite il riscontro della fotografia aerea Lorenzo Quilici individua la grande via sacra che collegava la città d'Ipponion con il santuario posto sulla sommità della collina del Cofino.

1990 - In Contadini Emigrati Assistiti. Permanenze e mutamenti in un'area del Mezzogiorno (Ed. Scientifiche Italiane, Napoli), Franco Vespasiano analizza i risultati di una ricerca sul mondo contadino di Stefanaconi.

1991 - Viene fondato il "Kiwanis" che promuove varie manifestazioni socio-culturali.

1991 - Tra il 1991 e il 1993 si succedono quattro diverse giunte guidate dai democristiani Giuseppe Ceravolo, Leonardo Brasca, Mario Iozzo e Bruno Pannucci.

1991 - Voluto da mons. Onofrio Brindisi, nasce il centro di aggregazione sociale "Diaconia" con sede al Valentianum, dove sono sistemati il museo dell'arte sacra e il museo dell'emigrante.

1991 - Il censimento di quest'anno mette in rilievo: che nel territorio comunale risiedono 34.836 abitanti; gli addetti all'agricoltura si sono ridotti ad appena 250; il settore delle costruzioni recupera un poco superando la crisi degli anni 70; gli addetti all'industria sono solo 1.120, facendo tramontare la speranza della creazione di una città industriale; il terziario è in espansione con la forte presenza di occupati pubblici, specie nei servizi sanitari, nell'istruzione, negli addetti alla sicurezza pubblica e alla giustizia; nel settore sanitario esiste un grosso ospedale civile e cliniche private; nel settore della sicurezza pubblica esiste una scuola di polizia e un nucleo specializzato di elicotteristi dell'arma dei carabinieri che portano a nuova vita il vecchio aeroporto militare; nel settore dell'istruzione esiste un sistema scolastico che può definirsi completo fino alla scuola media secondaria; il porto di Vibo Marina, lasciate da parte velleità di sviluppo per la vicinanza del porto di Gioia Tauro, trova ragioni di vita accogliendo pescherecci, barche da diporto, officine nautiche e insediamenti della guardia di finanza e di quella costiera; i residenti diplomati di scuola media secondaria superiore risultano essere il 23,4%, e i laureati il 6,2%; la criminalità organizzata si rafforza e la città è investita in pieno dal triste fenomeno della 'ndrangheta, idra malefica che soffoca la città civilmente ed economicamente.

1991 - Domenico Burello, che ha già pubblicato nel 1987 Il Tesoro sepolto (Mapograf), pubblica ora Lingua antica e mundu novu (Grafigam).

1991 - Viene edito da Laterza di Bari Calvari del Vibonese, di Angela e Salvatore Bagnato e dalla Mapograf Gastrea brinda e sorride, di Alberto Borello.

1991 - Con il patrocinio del Comune di Pizzo, la casa editrice "Qualecultura" pubblica Le tonnare di Pizzo- materiali documenti ricerche. Sono rare testimonianze della storia marinara della bella cittadina tirrenica.

1991 - Appare Prima che muoia il giorno, versi di Alberto Cesareo, delicato poeta e valido testimone di una famiglia di artisti. Dello stesso autore: Tra sogno e realtà; Il Canto XXIII del Purgatorio; La poesia di Galeazzo di Tarsia.

1991 - Esce il lavoro Analisi per un intervento di ricomposizione del tessuto: Corso Umberto I a Vibo Valentia, di Francesco Alessandria.

1991 - Il Sistema Bibliotecario Vibonese allestisce a Roma, presso la biblioteca Nazionale una mostra bibliografica sul tema "Poeti e scrittori calabresi dal Medioevo all'età contemporanea".

1992 - Nasce l'Associazione culturale "Monteleone" impegnata nelle tradizioni cittadine. Organizza ogni anno una spettacolare "Via Crucis" per le vie della città vecchia. Alla sacra rappresentazione prendono parte i 185 soci.

!992 - L'editore cosentino Pellegrini pubblica Storia religiosa della Calabria. Le Confraternite laicali nella Diocesi di Mileto.

1992 - Maria Meli pubblica Canti e feste popolari del vibonese, (Graficam).

1992 - Michele Aiello, uomo di grande cultura, attento alle molteplici problematiche della citta', pubblica per i tipi della Mapograf: La Società operaia vibonese di mutuo soccorso ed il suo secolare impegno sociale; Le Opere pie vibonesi durante il Regno d'Italia.

1992 - Sempre dalla Mapograf vengono edite le seguenti pubblicazioni: Il baule dell'emigrante - Il bagaglio della memoria dei calabresi che scoprirono la "Merica", di Franco Vallone e Loredana Stanganelli; Michele Morelli primo martire del Risorgimento italiano, di Nazareno Salimbeni (il libro viene dato in omaggio dal Comitato "Pro Michele Morelli", a tutti gli alunni delle V classi elementari e delle III medie del Comune); Il Municipium di Vibo Valentia, di Maria Concetta Preta, vincitrice di una borsa di studio intitolata a Michele Morelli; Monachesimo basiliano in Calabria, di Francesco Vecchio (Ioppolo 1912-1972).

1992 - Il vibonese Antonio Bonchino, che vive a Roma dove insegna nei licei, pubblica una raccolta di poesie dedicata a Maria, Il filo azzurro. Del fine poeta si hanno altre liriche raccolte in Tra suono e senso e in Diario di priorità.

1992 - Il Sistema bibliotecario territoriale vibonese espone nella Biblioteca nazionale di Roma una mostra bibliografica: La Calabria, le Calabrie, i calabresi, a cura di Carlo Carlino.

1992 - Esce il Calenda Vibu, calendario in vernacolo, a cura di Nazareno Anello. L'iniziativa, destinata a procrastinassi negli anni, riscuote grande successo.

1992 - Con Decreto legislativo 6 marzo 1992, n° 249, il Presidente della Repubblica, visti i pareri espressi in data 15/1/1992 dalla Commissione affari costituzionali della Camera dei deputati, e, in data 16/1/1992 dalla Commissione affari costituzionali del Senato, vista la deliberazione del Consiglio dei ministri del 27/2/1992, in data 6 marzo 1992 emana il Decreto n° 253 con il quale viene istituita la Provincia di Vibo Valentia. La provincia , con capoluogo Vibo Valentia, è costituita da 50 comuni.

1993 - Viene fondata l'Associazione culturale "Cartoonia".

1993 - La Manifesto Libri pubblica La Razza maledetta - Origini del pregiudizio antimeridionale, di Vito Teti, nato a S. Nicola da Crissa e professore di Letteratura popolare all'Università della Calabria.

1993 - Viene data la cittadinanza onoraria al famoso giornalista Eugenio Scalfari la cui famiglia ha origini vibonesi. Altri noti giornalisti nati a Vibo Valentia sono: Aldo Borelli, direttore del Corriere della Sera durante il periodo fascista, Arturo Lanocita, critico cinematografico e Gian Battista Froggio, critico e poeta.

1993 - Ad opera dei giovani socialisti esce il giornale Partecipazione socialista. Ha vita effimera come Il Vibonese (1979); Il Quotidiano della Calabria (1982); Cronache Vibonesi (1983); Pagina aperta (1984); Chiaroscuro Calabria (1986); Nuovo Sud (1988); Pagine Vibonesi; 7 giorni.

1993 - La Mapograf stampa Fausto Torrefranca, l'uomo, il suo tempo, la sua opera, atti del Convegno internazionale di studi - Vibo Valentia, a cura di G. Ferraro e A. Pugliese.

1993 - Una delicata poetessa, Adelaide Lombardi pubblica i suoi versi in Dove non è più tempo (Mapograf). Della stessa autrice: Foglie al vento (Mapograf,1987) e Ultime voci (Mapograf, 1990).

1993 - Michele Aiello: Relazione sulle pertinenze, i rapporti giuridici e la vita dell'ex Orfanotrofio provinciale di Vibo Valentia dalla fondazione alla soppressione, Mapograf, Vibo V.

1993 - Onofrio Brindisi, che ha vinto per ben due volte il premio della presidenza del Consiglio per la narrativa, pubblica Vento sulla Collina - Un racconto di Vibo Valentia, (Mapograf).

1993 - Il giornalista Lorenzo Restuccia pubblica La Provincia di Vibo Valentia (Mapograf).

1993 - Michele Morelli e la Rivoluzione napoletana del 1820-21 è il titolo dell'opera che il critico vibonese Raffaele Scalamandrè pubblica per i tipi della Gangemi di Reggio Calabria.

1993 - Nicola De Meo stampa per i tipi della Barbaro Editore, Oppido Mamertina, un succoso spaccato di vita cittadina con Vecchia Vibo. Dello stesso autore Alito del Sud e La civiltà contadina nel Sud.

1993 - La Mapograf stampa La confraternita del Crocefisso - Vita e cultura di un sodalizio di S. Nicola da Crissa dal 1669 ad oggi, di Tommaso Mannacio.

1993 - Dalla collaborazione di Mario Porcelli, tipografo proprietario della Mapograf, acuto e intraprendente interprete della cultura vibonese, con un gruppo d'intellettuali nasce la casa editrice "Monteleone" che agisce su tutto il territorio nazionale.

1993 - Al 501 Hotel per oniziativa dell'Assessorato alla cultura di Vibo Valentia vengono presentate le ultime due opere di Alberto Borello: Viaggiatori a Monteleone 1526 - 1926 e Vibo Valentia - Profilo storico.

1993 - Maria Teresa Iannelli pubblica Il collezionismo dell'Ottocento in Calabria e la Collezione Capialbi di Vibo Valentia (Roma, De Luca editore). La collezione Capialbi è una delle più interessanti raccolte bibliografiche della Calabria.

1993 - Mario Citton, vibonese d'adozione, uomo colto e gentile pubblica per i tipi della Mapograf Quel certo sorriso di ...

1993 - A causa della recusazione delle liste non si può votare. Viene nominato un commissario prefettizio che regge il Comune fino alle elezioni del 1994.

1993 - L'Associazione Italiana Biblioteche - sezione Calabria, presieduta da Gilberto Floriani, pubblica il primo numero del bollettino Servizi Culturali e pubblica lettura in Calabria che ospita un interessante lavoro di Michele Aiello su Riviste e giornali pubblicati a Monteleone Calabro (1862 - 1945).

1993 - In Piazza E. Buccarelli viene inaugurato dal Presidente del Senato Giovanni Spadolini il monumento a Michele Morelli, realizzato per iniziativa del Comitato civico.

1994 - Risultano depositati nelle varie banche cittadine 474 miliardidi lire, pari a 14 milioni per ogni cittadino (il valore regionale è di 7 milioni pro capite e quello nazionale di 16 milioni). In realtà i dati sono falsati perché molti depositi bancari effettuati a Vibo sono opera di cittadini del vasto circondario che qui gravitano. Di fronte al volume di depositi bancari di 474 miliardi si registrano impieghi bancari di soli 251 miliardi (il 53% a fronte dell' 80% nazionale). L'economia comunale non è in grado d'impiegare totalmente il capitale disponibile ma ne impiega solo i due terzi (i disoccupati sono 12.393 e le persone in cerca di primo lavoro 3.144).

1994 - Viene spenta l'emittente televisiva "Telegamma"; resta in funzione solo "Tele Kalabria", con un notiziario locale.

1994 - La Commissione nazionale per le attrezzature culturali (CNAC), di Roma, nel "Rapporto di ricerca 1944", pubblica Studio delle attrezzature e degli operatori culturali della Provincia di Vibo Valentia. Tra i ricercatori Giacinto Namia, Alberto Borello e Gilberto Floriani.

1994 - Il Lions cura la stampa e la diffusione dello statuto del Comune.

1994 - Vede la luce lo studio Fonti documentarie sulla città di Monteleone presso l'Archivio storico diocesano di Mileto, Qualecultura, Vibo V.

1994 - Antonio Tommaso Trentacapilli (Vibo Valentia 1960), pubblica Vibo Valentia - Cultura e politica della prima Repubblica.

1994 - La Mapograf pubblica: Uomini in politica a Vibo Valentia, di Gaetano Luciano; Monteleone Provincia del Regno di Napoli (1806-1816), di Michele Furci; La storia di Monteleone attraverso le cartoline illustrate, di Alberto Borello.

1994 - Dalla collaborazione di "Calabria Letteraria Editrice" e Carmelo Pujia vede la luce Piccole Storie.

1994 - Mimmo Nucera pubblica Mamma dincillu tu ... ,(Officina Grafica).

1994 - Le Officine grafiche "Garrì" di Sciconi stampano I pescatori di Pizzo - Storia, usi, tradizioni, di Mimmo Pacifico (Pizzo, 1951)

1994 - Vede la luce L'altra Provincia, importante settimanale d'informazione.

1994 - L'etnomusicologo Goffredo Plastino s'occupa della musica popolare del vibonese in Risonanze. Letteratura e musica in Calabria (Rubbetino, Soveria Mannelli).

1994 - Vince le elezioni comunali Pino Iannello, rappresentante delle sinistre.

1995 - Viene inaugurata la nuova sede del Museo archeologico statale "Vito Capialbi" trasferita dal palazzo Gagliardi al restaurato castello normanno-svevo. Per l'occasione è allestita l'esposizione "Hipponion greca" e la mostra "Vasi di farmacia in Calabria tra '700 ed '800 (Collezioni Buccarelli, Vibo e Museo, Reggio Cal.).

1995 - Inizia le pubblicazione il settimanale La Provincia Vibonese.

1995 - Le prime consultazioni per l'elezione del consiglio provinciale portano alla presidenza il rappresentante delle sinistre Vincenzo Romeo.

1995 - Nasce la "Nautilus", azienda specializzata in ricerche marine.

1995 - Risentendo della vicenda di "Tangentopoli" le elezioni politiche del 27 marzo registrano la disfatta della democrazia cristiana e la vittoria del Msi - Alleanza nazionale. Vengono eletti i missini Domenico Basile alla Camera e Franco Bevilacqua al Senato. Quest'ultimo prende il posto del sottosegretario all'Interno e senatore Antonino Murmura. Altro senatore eletto è Saverio Di Bella del Pds.

1995 - A Venezia, dove esponeva le sue opere alla Biennale d'Arte, muore Angelo Savelli di Pizzo. Ha studiato al Liceo di Vibo e all'Accademia di belle arti di Roma. Suoi quadri si trovano nelle più importanti collezioni e musei d'arte contemporanea italiana e degli USA.

1995 - Viene inaugurata una mostra del pittore Enotrio Pugliese, molto legato alla città che lo vide studente ginnasiale.

1995 - La Mapograf edita Enotrio Pugliese e Gian Battista Froggio: vite parallele, di Alberto Borello e le poesie Il segreto dell'aquilone, di Rita De Luca Bagnato (Briatico).

1995 - La Casa editrice "Monteleone" stampa: Io e la mafia - Le verità di Giulio Andreotti, di Antonio Nicaso, vicedirettore del "Corriere Canadese", il più vecchio quotidiano italiano all'estero e Il peperoncino, un americano nel mediterraneo, di Vito Teti.

1995 - Con prefazione di Luigi M. Lombardi Satriani, viene ristampato Vita di S. Leoluca Abate Protettore della città di Monteleone (1856), di Cesare Lombardi Satriani.

1995 - Maurizio Calvesi pubblica Albino Lorenzo. Opere dal 1969 al 1991 (Mapograf), che mette in luce la grandezza artistica del pittore tropeano considerato tra i più _significativi artisti contemporanei.

1995 - Il serrese Damiano Silipo, insegnante di economia presso l'Universita della Calabria, autore di numerosi saggi, cura Cause ed effetti dell'usura in Calabria, atti di un convegno svoltosi a Vibo per iniziativa del Sistema bibliotecario territoriale.

1995 - Per conto della Banca Popolare di Crotone la Rubbettino Editore pubblica Vibo Valentia - Storia Cultura Economia, la più esaustiva e importante opera finora uscita ad illustrare la storia della città.

1995 - Si stampa Il giardino di Proserpina - Itinerari alla scoperta della provincia di Vibo Valentia, a cura di Carlo Carlino (Edizioni Zenith).

1995 - La Rubbettino di Soveria Mannelli pubblica un nuovo romanzo storico - familiare di Maria Murmura Folino. Anhe quest'ultima opera, Il Ventaglio, riceve benevola accoglienza.

1995 - La poetessa Alba Bevilacqua pubblica Il vento ridendo, Mapograf, Vibo Valentia.
Ha già pubblicato: Momenti lirici, Bonelli, Vibo Valentia, 1977; Momenti lirici II, Lagam, Vibo Valentia, 1979; Momenti lirici III, Lagam, Vibo Valentia, 1981; Desiderio di sole, Mapograf, Vibo Valentia, 1991.

1995 - Le elezioni regionali vinte dal "Polo per le libertà" vedono eletti a Vibo Valentia alla carica di consiglieri regionali Michele Ranieli (CDU)e Antonino Mangialavori (AN). Nell'ambito provinciale risultano eletti anche Franco De Luca (DS) (Parghelia) e Antonio Borello (PPI) (Pizzo C.).

1996 - Franco Cortese di Pizzo, che già aveva pubblicato Sbarco, cattura e fucilazione di G. Murat nel 1815 e Genie e progenie della Città di Pizzo, dà alle stampe Storia della Chiesa e del Convento di S. Francesco di Paola in Pizzo (Tip. Occhiato, Pizzo Cal.).

1996 - Viene inaugurata in piazza Municipio una fontana marmorea che ricorda il mito ipponiate della ninfa Scrimbia. La pregevole opera, offerta dal locale Club Chiwanis, è un lavoro di Reginaldo D'Agostino, eclettico artista che s'interessa con fervore e maestria di pittura, scultura, intaglio, restauro, poesia e musica. Reginaldo, docente all'Istituto d'arte, è nato a Spilinga nel 1939 ed ha bottega a Vibo sul vecchio corso Umberto I.

1996 - La Zenith editrice pubblica uno studio di Antonio Preiti dal titolo Vibo Valentia - La sfida di una nuova provincia.

1996 - Alle elezioni politiche, vinte dall'Ulivo, vengono eletti al Collegio senatoriale il prof. Luigi M. Lombardi Satriani (Ds) e alla Camera dei deputati l'Avv. Domenico Romano Caratelli (PPI). Risulta eletto senatore anche il prof. Franco Bevilacqua (AN).

1996, 7 settembre - Si svolge per la prima volta " Il Palio di Diana e corteo storico", col patrocinio dell'Amministrazione provinciale. Imponente manifestazione a carattere popolare che ha intenzione di riproporre un momento storico della città medioevale. Lo spettacolo, destinato a ripetersi annualmente, è curato dalla "Pro loco".

1996 - La Mapograf cura un'altra pubblicazione di Alberto Borello: Il mito della ninfa Scrimbia diventa monumento - Un'opera d'arte consegnata alla città.

1997 - Un'opera corposa ed interessante viene stampata dalla Mapograf. Si tratta de Il Liceo Ginnasio Statale "Michele Morelli" in Vibo Valentia nella sua storia plurisecolare 1612-1997 e Ferdinando Santacaterina insigne umanista del Real Collegio Vibonese 1830-1852.L'autore è il prof. sac. G. Battista Fortuna, uomo erudito che ci ha donato molte opere interessanti. Eccone alcune: La Chiesa del Rosario e il vicino Teatro Greco-Romano; Il Duomo di S. Leoluca e le più importanti epigrafi; Notizie storiche sulle Chiese di Vibo Valentia; La monumentale Cappella De Sirica-Crispo; Notizie sul Castello Normanno-Svevo Angioino; Stefanaconi Paieradi e Motta S. Demetrio nella storia e nelle tradizioni

1997 - L'Ospedale S. Nicola dei poveri in Monteleone, edito da Qualecultura, è un nuovo lavoro di Filippo Ramondino.

1997 - La Zenith Editrice stampa Alla scoperta della natura - Introduzione all'ecologia. Ne è autore Giuseppe Paolillo.

1997 - Continua indefessamente il lavoro editoriale della Mapograf che pubblica Il Convitto Nazionale "G. Filangieri" di Vibo Valentia, a cura di Sebastiano Di Marco e Una protagonista nella realtà calabrese: Caterina Gagliardi, di Alberto Borello.

1997 - Viene pubblicato dalla Graficam il volume di poesie Hjuri pe quattru staggiuni, di Antonio Valenzise. Le poesie di Valenzise, ben costrutte e delicate, ci fanno scoprire un vero, autentico poeta.

1997 - Le Italgrafiche di Vibo Valentia stampano Il Teatro di Pizzo - Sette commedie dialettali, di David Donato. Il Donato, scrittore serio ed eclettico, è autore di molte importanti opere; alcune di poesia: Fambugghi; Acquazzina; Vivulij; Carosello Pizzitano.

1997 - Il Sistema Bibliotecario Vibonese organizza una mostra dal titolo L'immagine riflessa - Ambiente e paesaggio nel vibonese dal Cinquecento all'Ottocento. Vengono esposti, presso il Museo archeologico statale, numerose stampe antiche e dipinti provenienti dalle collezioni Pacetti e Di Francia. La mostra è accompagnata da un catalogo curato da Carlo Carlino e Gilberto Floriani.

1997 - Le elezioni comunali, indette anticipatamente dopo le dimissioni di Pino Iannello, vedono il successo del "Polo delle libertà" capeggiate da Alfredo D'Agostino.

1998- Anche quest'anno si sono avute molte pubblicazioni, eccole: Antonio Marra, La nostra casa è un orecchio cosmico (Mapograf); Rino Calogero, Dizionario dialettale vibonese (Biblos Edizioni); Michele Aiello, Monteleone di Calabria - Storia di alcune istituzioni insediate in un manufatto architettonico del '500 (Mapograf); a cura di Carlo Carlino, con la prefazione di Luigi M. Lombardi Satriani, La Ceceide di Vincenzo Ammirà (Ed. Zenith); Nazareno Salimbeni, Luigi Razza - Uomo da non dimenticare (Mapograf);G. Battista Fortuna, Le origine sveve di Monteleone di Calabria e del suo castello (Mapograf); a cura di Gaetano Luciano ristampa de Il Regno delle Due Sicilie - Distretto di Monteleone di Calabria (Mapograf).

1998 - Per i tipi della Mapograf Alberto Borello pubblica i seguenti saggi: Storia di un teatro; Nuova toponomastica per Vibo Valentia; Fasti e nefasti delle celebrazioni giubilari; Il tonno e la tonnara; Tracce di Roma sul suolo vibonese - Le centuriazioni delle colonie.

1998 - Il Sistema Bibliotecario Vibonese cura la realizzazione di una monografia su Albino Lorenzo che illustra i meriti artistici del pittore tropeano, con scritti di Maurizio Calvesi, Claudio Strinati, Maurizio Marini e Carlo Carlino.

1998 - In occasione del Centenario della morte di Vincenzo Ammirà La Zenith editrice pubblica una nuova edizione de La Ceceide a cura di Carlo Carlino e con la prefazione di Luigi M. Lombardi Satriani.

1999 - La Ed. Monteleone pubblica Gli spirdati, di Tonino Ceravolo, attento studioso di cose religiose.

1999 - Al Valentianum vengono esposte sessanta foto a colori dell'ambiente vibonese. La stessa mostra si tiene in quel di Squillace. Le foto sono opera di Alberto Borello.

1999 - La Mapograf dà alle stampe: Stellina - Storia di una cavalla parlante, di Franco Vallone e Nostalgia di colori (nel decennale della morte di Enotrio Pugliese) di Alberto Borello.

1999 - Il Sistema Bibliotecario Vibonese promuove la pubblicazione di un'antologia dei maggiori scrittori italo-canadesi. L'opera è curata dal concittadino Francesco Loriggio, emigrato in Canada dove insegna alla Carleton University di Ottawa.

1999 - Il Quotidiano della Calabria, col patrocinio della Provincia, pubblica una raccolta di antiche cartoline che interessano Vibo, Pizzo, Soriano ed Arena. Sono 62 pregevoli stampe in cartoncino (cm. 35 x 25) che, una alla volta, vengono inserite nel quotidiano accompagnate dal commento del giornalista Alberto Borello. La stampa di Arena è commentata da Caterina Calabrese.

1999 - Alle elezioni provinciali viene eletto presidente della Provincia Ottavio Bruni del Partito Popolare Italiano. La Giunta provinciale risulta composta dagli assessori: Paolo Barbieri, Giuseppe Ceravolo, Raffaele Florio, Lidio Vallone e Salvatore Vecchio.

1999 - Dicembre. Viene aperto al pubblico Palazzo Gagliardi. L'Amministrazione provinciale decide di utilizzarlo quale contenitore di mostre ed altre iniziative culturali. Nel dicembre viene organizzata la Prima rassegna del presepe storico italiano nell'ambito della quale vengono esposte opere provenienti da Caltagirone, Napoli, Lecce e Palmi.

Sistema Bibliotecario Vibonese - Email: sbvibonese@sbvibonese.vv.it
Realizzato con Horizons Portal Solutions (CMS Hosting)