6/2/2012
Sistema Bibliotecario Vibonese
Home - CRONISTORIA DI VIBO VALENTIA - 1960 - 1989

Cerca
1960 - 1989

1960 - Viene inaugurato il nuovo Ospedale civico.

1960 - Nasce il "Cine club", associazione di cultura cinematografica e del tempo libero.

1960 - Viene istituito il "Rotary" club.

1961 - Antonino Basile pubblica Lettere di un giacobino calabrese arrestato nel 1979, Napoli, Ed Fausto Fiorentino.

1961 - Nell'ultimo decennio il numero degli analfabeti diminuisce di 1.600 unità, quasi altrettanti cittadini prendono la licenza elementare, il numero delle licenze di media inferiore aumenta di 600 unità e quello di scuola media superiore di 400 unità. I laureati passano da 338 a 418. Le abitazioni da 5.200 a 6.400, le stanze da 12.700 a 18.500.

1961 -Le opere pubbliche, orientate principalmente verso la scuola, permettono la costruzione del Magistrale (oggi Istituto d'arte) , dell'Istituto tecnico commerciale e dell'Istituto professionale statale per i servizi commerciali , turistici, sociali e della pubblicità. Vibo dispone ora di un completo sistema scolastico tra i più importanti d'Italia.

1962 - Il presidente del Consiglio Amintore Fanfani inaugura lo stabilimento "Nuovo Pignone".

1963 - La Banca d'Italia, aperta nel 1885, viene chiusa per effetto della nuova organizzazione dell'Istituto che prevede sedi solo nei capoluoghi di provincia.

1964, aprile - Esce il primo numero dei Quaderni Calabresi che s'interessa vivamente dei problemi sociali e culturali della città. Più tardi apre a tematiche più ampie: meridionaliste, terzomondiste, separatiste.

1965 - Muore Raffaele Lombardi Satriani (S. Costantino di Briatico, 1873 - 1965), s'interessa di folklore pubblicando sei volumi di canti, quattro volumi di racconti, un volume di credenze e una rivista che viene pubblicata dal 1915 al 1934.

1965 - Lo scrittore veneto Giuseppe Berto, che ha scelto come patria adottiva il Poro, pubblica La Fantarca dove protagonisti sono i nostri contadini descritti nella loro povertà, nei loro difetti ma soprattutto nella loro grande umanità.

1965 - Joseph Lopreato, originario di Stefanaconi, compie gli studi ginnasiali a Vibo per poi trasferirsi negli USA. Insegna sociologia ed evoluzionistica all'Università texana di Austin. Pubblica Peasants No More (San Francisco,1965), edito in Italia col titolo Mai più contadini. Classi sociali e cambiamento nel Mezzogiorno (Ed. Scientifiche Italiane, 1990). Il libro illustra il risultato di una ricerca fatta nel paese d'origine dal 1958 al 1964.

1965 - Vengono istituite le associazioni: "Convegni Maria Cristina di Savoia" per la formazione culturale e spirituale delle socie; "Amici della Musica" e "Amici del Teatro" che organizzano concerti e rappresentazioni teatrali; l'"Unitalsi" che organizza trasporti di ammalati nei santuari internazionali.

1965 - Nei locali del Circolo "Gaetano Salvemini" viene organizzata una "Mostra d'arte permanente" a disposizione di artisti locali.

1967 - Alfredo D'Agostino pubblica I sette martiri monteleonesi e A. Panuccio Un'iscrizione di Cesare a Vibo Valentia.

1967 - Il presidente della Repubblica Giuseppe Saragat visita l'azienda industriale del "Nuovo Pignone".

1967 - Viene istituito a Vibo Valentia il "Centro Servizi Culturali", una struttura culturale polivalente finanziata dalla Cassa per il Mezzogiorno e gestita dall'UNLA (Unione Nazionale per la Lotta contro l'Analfabetismo).
Il Centro è dotato di una moderna biblioteca, con un patrimonio bibliografico formato sull'esempio della biblioteca enaudiana di Dogliani (TO), e di quatto operatori culturali fortemente motivati e professionalizzati.
Nel corso degli anni il Centro è stato un riferimento per la città ed il territorio circostante per quanto riguarda la promozione delle biblioteche pubbliche, l'organizzazione dei attività culturali e la valorizzazione del patrimonio culturale.
Nel 1979 la Regione Calabria trasferisce le funzioni del Centro al Comune di Vibo Valentia (legge regionale 8/79), mortificando in questo modo la sua potenzialità. L'esperienza del Centro Servizi Culturali sarà ripresa verso la fine degli anni ottanta dal Sistema Bibliotecario Vibonese.
Alla Direzione del Centro si sono succeduti: Antonio De Giorgio, Mariano Meligrana, Salvatore Consoli, Mario Martina e Gilberto Floriani.

1968 - Viene a mancare Vito G. Galati di Vallelonga. Studioso di letteratura italiana e di cultura calabrese è autore di molte interessanti opere. Degne di nota: Gli scrittori della Calabria (1928) con prefazione di Benedetto Croce; Religione e politica (1966); Colloqui con Benedetto Croce (1957).

1968 - Per i tipi "Archetipografia" di Milano è edito Un vibonese al Senato, di Michele Basile.

1968 - Il sindaco Antonino Murmura viene eletto senatore della Repubblica (negli anni Sessanta il missino Michele Basile prende il posto del defunto senatore reggino Michele Barbaro).

1968, ottobre - Vengono arrestati due giovani forestieri marxisti-leninisti, rei di attentati dinamitardi al monumento a Luigi Razza e alla chiesa di S.Maria del Soccorso.

1968 - Numerosi giovani della destra, venuti da diverse parti della Calabria, affrontano in piazza Municipio i giovani leninisti locali: lo scontro è violento. Vengono lanciate anche delle bottiglie incendiarie contro la sede del Circolo Salvemini considerato il covo dei "maoisti".

1969 - Si stampa la seconda edizione (la prima è del 1961) della monografia Michele Morelli e la Rivoluzione napoletana del 1820-1821, di Antonio Morelli, discendente dell'eroe risorgimentale monteleonese.

1969 - Nasce il Museo Archeologico statale "Vito Capialbi". Ha per prima sede il più grande dei palazzi Gagliardi per poi passare al Castello normanno-svevo opportunamente restaurato. Inizia contemporaneamente una nuova continua impresa di ricerca archeologica che porta ad importanti scoperte come le 400 tombe della necropoli greca e la celebra laminetta aurea orfica (sec.V - IV a.C.).

1969 - Inizia l'attività Operazione Matogrosso con scopi di solidarietà verso il terzo mondo.

1969- Altri tratti di mura dell'antica Ipponion vengono messi in luce da Ermanno Arslan. Nel medesimo periodo scavi eseguiti ad opera della Sovraintendenza portano alla luce resti dell'abitato romano; un impianto di M. Vipsanio Agrippa; due domus con pavimenti a mosaico, tra cui spicca quello con stagioni e pesci (il tutto in località S. Aloi).

1969 - Muore a Milano lo scrittore e critico letterario e cinematografico Pietro Lazzaro. Nato a Limbadi nel 1912 operava nella metropoli lombarda . Nel romanzo Mille anime accenna ai conflitti tra gli abitanti di un piccolo villaggio, alle prese con mille problemi e con le autorità del capoluogo lontane ed ostili (è evidente il riferimento a Limbadi e Vibo Valentia).

1970 - In località S. Aloi vengono rinvenute 866 monete d'argento, nuove di conio, di fabbricazione brettia che, assieme ad altri reperti, testimoniano il periodo della dominazione dei Bruzi.

1970 - Damiano Borello, per anni presidente della Società operaia, pubblica La Società Operaia Vibonese di Mutuo Soccorso - Cenni storici (Tip. Froggio).

1970 - Francesco Mannacio pubblica tre opere: Storia della Terra dei Bruzi; Vincenzo Ammirà; Carlo Massinissa Presterà.

1970 - Il gruppo Eni realizza l'insediamento della "Snam Progetti", un moderno stabilimento innovativo.

1970 - Viene istituito il Nucleo per lo sviluppo industriale:

1970 - Dopo un ventennio di egemonia democristiana il partito di Murmura, che pur aveva portato alla città discreti vantaggi, non ha più la maggioranza assoluta in consiglio. Viene eletto sindaco Giuseppe De Raffaele.

1971 - Dal censimento si evince che la popolazione residente è di 31.133 unità con una crescita del 22% rispetto al 1961 che registrava 25.451 abitanti; il tasso di attività diminuisce sensibilmente passando dal 36,7 al 30,8 %; l'agricoltura si ridimensiona ancora perdendo ulteriori 700 addetti; il settore delle costruzioni perde circa 300 occupati; l'industria estrattiva e manifatturiera invece passa da 1.569 a 2.064 occupati con un incremento del 32%, suo massimo storico; il settore del commercio e pubblici esercizi triplica in dieci anni raggiungendo i 3.100 addetti.

1971 - La tipografia "Gigliotti" di Vibo Valentia pubblica due studi di Alberto Borello: La superstizione in Calabria e I Musulmani in Calabria.

1972 - In seguito alle dimissioni di quattro consiglieri democristiani il prefetto di Catanzaro scioglie il consiglio comunale e nomina un commissario nella persona di Ignazio Montini.

1972 - Viene istituito il "Gruppo folk Città di Vibo Valentia" per far conoscere in Italia e all'estero musiche e danze popolari nostrane.

1972 - Nasce Pronto? Qui Calabria, giornale d'attualità e sport.

1972 - Alberto Borello pubblica Il sesso nelle pratiche dei pastori calabresi (Tip. Gigliotti,Vibo V.) e Il dialetto calabrese (Tip. Gigliotti, Vibo V.).

1973 - A partire da quest'anno il famoso fotografo Salvatore Piermarini fotografa la realtà calabrese con particolare riguardo al vibonese, costituendo un archivio di oltre 20 mila fotogrammi.

1973 - Viene costituita l'associazione di danza "Ruskaja" che propone la diffusione tra i giovani della danza e che effettua spettacoli in Italia e all'estero.

1973 - Vengono pubblicate le monografie: Il Museo Archeologico Statale di Vibo Valentia, di Giuseppe Foti e Le mura di Vibo Valentia ed una recente scoperta epigrafica, di E. Perotti.

1973 - Dal 1973 al 1989 si pubblicano diversi giornali, alcuni interessanti, tutti di vita breve: Partecipazione socialista (1953); Il Vibonese (1979); Il Quotidiano della Calabria (1982); Cronache Vibonesi (1983); Chiaroscuro Calabria (1986); Nuovo Sud (1989). Seguono il mensile Pagine Vibonesi ,il settimanale 7 giorni e il quindicinale L'Artiglio.

1974 - Le Arti Grafiche di Ragusa stampano Il Varmo, di Imperio Assisi. E. Perotti pubblica Bolli laterizi rinvenuti a Vibo Valentia.

1974 - Muore a Padova Carlo Diano, uno dei più grandi studiosi di cultura e filosofia greca. Era nato a Monteleone nel 1902.

1974 - Le elezioni comunali confermano la tendenza dei democristiani a perdere voti. Su 40 consiglieri risultano eletti 18 democristiani, 8 socialisti, 5 comunisti, 5 missini, 2 socialdemocratici e 1 repubblicano. La nuova situazione porta la democrazia cristiana a fare coalizione con altri partiti, per cui dal 1974 al 1979 si succedono ben cinque giunte comunali sempre guidate dal sindaco democristiano Giuseppe D'Amico.

1974 - Il Rotary distribuisce agli alunni delle elementari il volume Incontro con la Scuola - Suggerimenti e proposte per la salute del fanciullo (Tip. Gigliotti, Vibo V.).

1974 - La tipografia Gigliotti di Vibo Valentia pubblica alcuni saggi di Alberto Borello: Il brigantaggio in Calabria; La dominazione romana ad Ipponion; Gioacchino da Fiore; Ad Agrigento:

1975 - La Grafica Calabrese pubblica la seconda edizione, in due volumi, di Vibo Valentia nella sua storia di Francesco Albanese (la prima edizione, in un solo volume, era stata edita dalla tipografia Carioti di Vibo Valentia). Mons. Francesco Albanese, apprezzato storico e studioso, è autore, tra l'altro, delle seguenti opere: S. Leoluca protettore di Vibo Valentia; Il Duomo di Santa Maria Maggiore (Grafica Sud); I canti popolari d'amore in Calabria (Prodelerictis, Polistena); Storia di S. Onofrio di Chao (Marafioti, Polistena).

1975 - A partire dal 1975, per un ventennio, cineasti e documentaristi competenti d'antropologia, spesso con la collaborazione di studiosi locali (Luigi Maria Lombardi Satriani, Vito Teti ecc.), realizzano numerosi documentari televisivi su aspetti vari della vita del vibonese. Tra i più importanti: Il Teatro popolare di T. De Gregorio, Rai, 1979; L'assenza del presente di Maricla Boggio, Rai, 1985; Natuzza Evolo di Maricla Boggio, Rai, 1985; La morte di Carnevale, di Vito Teti, Rai Calabria, 1979; La morte e la vita. I riti della settimana Santa di Vito Teti, Rai Calabria, 1980; America dove. Viaggio tra i paesani di Calabria e di Toronto, di Vito Teti, Rai D.S.E., 1983; Trentacinque millimetri di terra. La Calabria nel cinema etnografico di Giovani Sole, Università della Calabria, 1992.

1975 - L'antropologa Maria Minicucci inizia una ricerca che dura ben dieci anni sull'istituto familiare di Zaccanopoli nel Poro.

1975 - Onofrio Brindisi pubblica Vriemia (...da Novgorod a Valentia), Edizioni Internazionali.

1975 - Serafino Castagna, famoso bandito pluriomicida, pubblica dal carcere Tu devi uccidere.

1976 - Giacomo Greco, santonofriese, pubblica Canti di Ebe e Verso la luce suprema, Ed."Il Club degli autori",Milano.

1976 - La tipografia Athena di Napoli pubblica la Ceceide di Vincenzo Ammirà, a cura di Antonio Piromalli e Domenico Scarfoglio. La stessa opera, a cura di Sharo Gambino, pubblica la Mit di Cosenza.

1976 - Esce per i tipi Ferro di Roma un volume di poesie dialettali dal titolo Cosi, figuri e fatti calabrisi di Enotrio Pugliese. L'opera ci svela che l'autore oltre ad essere un valido pittore è uno squisito poeta.

1977, agosto - Nell'osteria "L'Angiolona" di Giuseppe Berto viene organizzata una mostra di oggetti-sculture di civiltà contadina.

1977 - La Grafica Meridionale pubblica Pasquale Enrico Murmura Poeta Vibonese, di Francesco Antonio Ferrari. Dello stesso autore: L'usura nel diritto, nella storia, nell'arte (Ed. La Toga Napoli,1928) e Il processo in appello di Gesù (1966).

1977 - Vengono pubblicati: Il tramonto della feudalità a Monteleone di Calabria nel Settecento, di Domenico Luciano; Una causa famosa. Monteleone contro Pignatelli, di Francesco Mannacio; Ricerche sui beni culturali nel territorio di Monteleone, di Ilario Principe; La celebrazione degli Antichi Misteri - L'Affruntata e La Calabria nei poeti calabresi contemporanei, di Alberto Borello.

1978 - L'Officina Grafica Meridionale stampa A lumaricchia, poesie in vernacolo vibonese di Pippo Prestia.

1978 - Dopo otto anni dalla costituzione vengono finalmente eletti i dirigenti del Consorzio per l'area industriale.

1978 - Inizia l'attività la Casa editrice "Settecolori".

1978 -Il Centro Servizi Culturali conduce una ricerca sui beni culturali di Vibo Valentia, che viene pubblicata nel libro "Beni culturali a Monteleone di Calabria", curata da Ilario Principe e dagli operatori culturali del Centro (Gilberto Floriani, Mario Martina, Francesco Palazzolo).
L'iniziativa, la prima ad essere realizzata in Calabria, si ricollega alle campagne di sensibilizzazione e di riscoperta del patrimonio culturale del nostro paese promosse da Italia nostra, è sotto molti aspetti esemplare ed è rimasta insuperata malgrado i molti anni passati.
Tra gli argomenti affrontati nella ricerca sono da segnalare:
Note per una lettura dal terriotorio storico (I. Principe), Opere d'arte (Filomena Sardella), Manoscritti ed incunamboli nella biblioteca Capialbi (Giacinto Namia), Cenni di Topologia antica (Claudio Sabbione).

1978 - In occasione dell'inaugurazione delle nuove porte bronzee del Duomo di Vibo Valentia, opera pregevole dello scultore calabrese Giuseppe Niglia, monsignor Onofrio Brindisi, che fortemente oprò per dare alla città un'opera d'arte, pubblica Le porte del tempo di Giuseppe Niglia (Parallelo 38, Reggio Calabria). Numerose ed importanti sono le iniziative di carattere religioso, sociale e culturale intraprese da mons. Onofrio Brindisi a favore della comunità vibonese: ricordiamo alcune di esse: "Premio della Testimonianza", "Museo del Duomo", "Casa di Nazareth", "Il Buon Samaritano", il "Valentianum".

1979 - La Dc riconquista la maggioranza assoluta nelle elezioni comunali. Nonostante ciò la precarietà del governo locale continua e nei successivi cinque anni si succedono quattro giunte sempre guidate dalla Dc (Murmura, Manfrida, Cosentino).

1979 - Saverio Di Bella di Drapia, professore all'Università di Messina, senatore del Collegio di Vibo - Soverato nel 1994), pubblica Strutture agrarie e lotte per la terra nel Mezzogiorno contemporaneo. La Calabria, Ed. Rubbettino. E' una delle tante opere che il Di Bella scrive sulla storia economica e sociale del Mezzogiorno.

1979 - Alfredo D'Agostino pubblica I momenti solenni del mito di Eleonora Duse e Il medico di famiglia, due saggi interessanti editi da "Realtà Nuova", Milano.

1979 - La Brenner di Cosenza stampa, a cura di Antonio Piromalli e Domenico Scafoglio, Ngagghia e Rivigghieide, di Vincenzo Ammirà.

1980 - Il Circolo "Gaetano Salvemini" cessa l'attività.

1980 - In occasione della celebrazione del ventennale della fondazione, il Rotary vibonese costituisce, con apposito atto notarile, la "Fondazione del Museo d'arte moderna" a favore del comune. E' un tesoro di 5 sculture, 20 pitture e 11 tra litografie e disegni offerti da prestigiosi artisti rotariani di tutta Italia. Le opere, dapprima messe in mostra in una sala del Museo archeologico, sono state, per gentile concessione, depositate presso la caserma della polizia di Stato, in occasione del trasferimento del Museo nella nuova sede del castello normanno-svevo. Quando torneranno ad essere a disposizione dei cittadini?

1980 - Alberto Borello pubblica Il terremoto del 1783 in Calabria e la Cassa Sacra (Realtà Nuova, Milano).

1980 - Sorgono centri che promuovono iniziative prevalentemente culturali demo-antropologiche. Questi centri, gestiti ora dall'Amministrazione provinciale, sono: Centro Culturale del Folklore e delle Tradizioni Popolari e Biblioteca Calabrese a Soriano Calabro; Centro Culturale del Folklore e delle Tradizioni Popolari, con annessa biblioteca a Tropea; Centro studio per la conservazione della civiltà del Poro a Nicotera. Esiste anche un Museo della Civiltà contadina ed artigiana a Monterosso Calabro.

1981 - L'editore Altavilla stampa Poesie calabresi di Paolo Procopio.
Seguono: La religione popolare nelle sue espressioni più significative a Natale e Pasqua in Vibo Valentia e nel vibonese (Graficalabra, Vibo V.) di G. Battista Fortuna ; Le imprese calabresi di cannamele del XV e XVI secolo e la Rocchetta di Briatico (Genova), di Gennaro Matacena; Una murra con Cristo (La Ruffa editore) di Onofrio Brindisi.

1981 - Nasce l'Unità sanitaria locale del vibonese.

1981 - Il censimento evidenzia che, rispetto al 1971, l'agricoltura perde 700 addetti e risultano occupate solo 700 persone; gli occupati nell'industria si sono dimezzati raggiungendo il numero di 1.120; l'occupazione nel terziario aumenta raggiungendo i 4.770 addetti con un incremento del 50% . La popolazione cresce di solo 200 unità e il fenomeno è spiegabile col fatto che la città non è in grado di ospitare nuovi residenti perché la mancata approvazione del piano regolatore non permette la costruzione di nuovi alloggi.

1981 - Calogero Nucera, in arte Kalino Tavanaja, pubblica Nel segno del miracolo, Lagam Vibo Valentia. Sue opere precedenti: Il rasto, Bonelli, Vibo Valentia, 1967; La Baronessa di Raffucallo, Gastaldi, Milano, 1968; Vanna Cencione, Gastaldi, Milano, 1971; Racconti a singhiozzo, Grafica Calabrese, Vibo Valenia, 1974; Il Cardinale Cappalonga, Bonelli, Vibo Valentia, 1977.

1981 - Il reddito disponibile pro capite dei vibonesi è stimato pari a quello medio calabrese e del 40% inferiore a quello nazionale.

1981, agosto - In occasione della prima edizione del "Premio Raffaele Satriani", Mariano Meligrana (1936-1982), di Parghelia, attento studioso di demologia, tiene una dotta relazione su La figura e l'opera di Raffaele Lombardi Satriani.

1981 - La Mapograf stampa alcune monografie di Alberto Borello: Racconti di pietra - Vichi di Calabria; La peschiera di Santa Irene - Irene dea della Pace; Un pò per celia e un pò per...

1982 - Enzo Rapisarda riunisce nella raccolta Petrapumici e pani, varie, bellissime poesie.

1982 - L'editore Luigi Pellegrino di Cosenza stampa un'opera postuma di Benedetto Musolino dal titolo Giuseppe Mazzini e i Rivoluzionari Italiani (due volumi).

1982 - Vittorio Greco pubblica Canti e proverbi del Vibonese e Sara Ladedas Ali di vento (Poesie).

1982 - I Quaderni del Circolo Semiologico siciliano pubblicano gli atti del IV Congresso Internazionale di studi antropologici tenuto a Palermo il 25-27 novembre. Gli atti contengono anche l'intervento di Francesco Saverio Meligrana (Parghelia, 1942-1991), fratello di Mariano, dal titolo Donna, oro e monili in un universo contadino, frutto di uno studio antropologico condotto nel vibonese.

1982 - Il vibonese Giacinto Di Stefano pubblica a Piacenza, dove vive, la raccolta di versi Corrispondenza privata che va ad aggiungersi ad Anniversario e Ipotesi nella notte pubblicate precedentemente.

1982 - Muore Francesco Mannacio. Nato a S.Nicola da Crissa nel 1894. Ci lascia un romanzo storico di un certo interesse dal titolo Musica proibita e altre opere: Storia della Terra dei Bruzi; Vincenzo Ammirà; Carlo Massinissa Presterà.

1982 - Il Lions club vibonese organizza il "Premio Raffaele Satriani" da conferire a scrittori e studiosi che s'interessano del Mezzogiorno.

1983 - Si costituisce il Comitato civico vibonese "Pro Michele Morelli", per promuovere l'erezione di un monumento bronzeo all'eroe del Risorgimento.

1983 - Una pregevole raccolta di poesie in vernacolo viene stampata da Antonio Carello editore: si tratta del volume Pighiativilli a muzzu, di Gian Bruzio (pseudonimo del vibonese Gian Battista Froggio). Un altro nostro giovane poeta, Leonardo Davolo pubblica I giorni non sono uguali (Fagraf, Vibo Marina). Viene pubblicato anche un interessante studio di Maria D'Andrea: Ricerche storico-topografiche su Vibo Valentia in età greca. Infine vede la luce, per i tipi della Mapograf, Monteleone e dintorni nel 1891 (la storia dal vivo in un indagine di notizie d'epoca), di Alberto Borello.

1983 - Maria Rosa Donato (Monteleone,1901-Roma,1983), pittrice e poetessa di buona fama, lascia in dotazione alla città natale 50 suoi quadri.

1983 - Dal 1983 al 1987 si succedono quattro diverse giunte guidate da Francesco Cosentino, Lorenzo De Sossi, Franco Comito e ancora Francesco Cosentino. L'instabilità politico-amministrativa fa intervenire il prefetto che nomina commissario Arcangelo Cerminara.

1983 - Un pericoloso pregiudicato, Pino Scriva, accusa il senatore Antonino Murmura di far parte della ndrangheta. La magistratura ritiene falsa l'assurda accusa e assolve il parlamentare che ricoprirà poi gli importanti incarichi governativi di sottosegretario alla Marina mercantile e all'Interno.

1983 - Viene istituito il Circolo del Cinema "Pier Paolo Pasolini", aderente alla FICC (Federazione Italiana dei Circoli del Cinema).
Il circolo svolge per alcuni anni una intensa attività di diffusione della cultura cinematografica sia a Vibo Valentia sia a livello regionale in collegamento con la FICC.
Oltre al cineforum annuale, che si svolgeva presso la sala convegni della biblioteca comunale, il Circolo Pasolini organizzava alcune importanti rassegne sulla cinematografia italiano su Visconti, Fellini, Martin Scorsese e Robert De Niro, Pasolini, ecc., nonchè su aspetti particolari del cinema quali i film tratti da opere liriche e indagini sulla nuova forma di finction legata alla televisione.
Importante anche l'attività seminariale e la pubblicazione di vari quaderni di approfondimento degli argomenti trattati nelle rassegne.
Tra gli animatori dell'iniziativa Gilberto Floriani, Franco Palazzolo, Lello Greco, Sergio Franza, Domenico Santoro, Lucia Fortunato, Maria Cannella, Franco Gallo, Walter Lo Bello, Bruno Prestia, ecc.

1984 - L'editore Laterza di Bari pubblica Calabria, a cura di Francesco Faeta, docente di storia delle tradizioni popolari. Il volume contiene saggi sull'architettura popolare nel vibonese.

1984 - Vincenzo Nusdeo, propugnatore coi Lions della creazione del museo archeologico locale, pubblica Museo Castello - Prospettive e destino del patrimonio culturale vibonese, Ed. Mapograf, e, sempre della Mapograf, Persefone Ipponiate: il suo mito, il suo rito, il suo tempio.

1984 - Francesco Faeta e Marina Malabotta in Imago mortis. Simboli e rituali della morte nella cultura popolare, fotografano persone, paesi e riti del vibonese.

1984 - La Biblioteca Comunale pubblica Vibo Valentia tra libri, giornali e riviste: uno spoglio sistematico. Segue nel 1990, Mafia e società calabrese tra libri, giornali e riviste: uno spoglio sistematico, e nel 1994, La Provincia di Vibo Valentia e i suoi 50 comuni: tra libri, giornali e riviste: uno spoglio sistematico.

1984 - Giacinto Namia, preside del Liceo Michele Morelli, raffinato studioso ed attento partecipe di ogni interessante iniziativa culturale, autore di molte pubblicazioni umanistiche e letterarie, dà alle stampe L'Avvenire Vibonese antologia delle annate 1883 - 1885 - 1887 (Cirsev, Vibo V.). Alberto Borello pubblica Giuseppe Garibaldi a Monteleone (Realtà Nuova, Milano).

1985 - Ancora una raccolta di versi in vernacolo: questa volta si tratta di U Natali du zi jennaru, di Franco Pagnotta (Frama Sud).

1985 - Dalla collaborazione del fotografo Salvatore Piermarini e Vito Teti si ha La di Calabria. Alla scoperta delle identità regionali (Event, Milano). Viene così creato un ricchissimo archivio che riguarda in larga parte il vibonese e i luoghi dell'esodo dei nostri emigrati.

1985 - L'Amministrazione comunale e l'Associazione "Tutela beni culturali" organizzano un "Ricordo di Carlo Diano". All'illustre grecista vibonese viene intitolata una piazza cittadina, viene posto un busto nell'aula magna del Liceo Morelli e collocata una lapide commemorativa nel Valentianum.

1985 - Vengono pubblicati: Metamorfosi della Città di Pizzo attraverso le immagini, di Arena-Froggio-Cortese; Colori e armonie nella Valle dei Mulini di Achille Colombo; Rocca Angitola nella storia e nella leggenda di Giuseppe Greco; Scustimatizzi di Lino Bulzomì; Lacconia, un antico insediamento di Antonio F. Parisi.

1986 - Monteleone negli anni ottanta del secolo scorso è il titolo del trattato di Alberto Borello edito dalla Mapograf.

1986 - Il Centro ricerche sociali economiche per il vibonese (Cirsev), inizia la pubblicazione bimestrale di Chiaroscuro. Calabria che s'interessa della vita culturale della città e della Calabria. Escono soli quattro numeri della rivista.

1986 - L'eclettico Reginaldo D'Agostino pubblica Liriche (Mapograf, Vibo V.).

1986 - La Mapograf pubblica Filosofia politica e società in Jacques Maritain di Salvatore Costantino. L'autore, docente di filosofia nell'Università della Calabria, è autore di molte altre interessanti opere.

1987 - In "Historia", lo studioso vibonese Gaetano Scalamandrè, pubblica: I Pignatelli in una storia inedita del Collurafi e nelle carte di un archivio del Seicento.

1987 - Michele Furci pubblica Vibo Valentia e il suo Comprensorio nel contesto regionale (Mapograf ,Vibo V.) e Maria Concetta Preta Gli aspetti topografici ed archeologici di Vibo Valentia (Firenze).

1987 - Il reddito disponibile pro capite dei cittadini, segnala valori superiori del 20% rispetto alla media regionale e il 12% in meno rispetto alla media nazionale. I vibonesi, poco propensi al risparmio, risultano spendere in beni di consumo appena il 5% in meno della generalità degli italiani.

1987 - Al seminario degli studi su Ipponion tenutosi a Pisa, il prof. Antonio Battista Sangineto dell'Università della Calabria, asserisce che dagli scavi archeologici finora compiuti emerge che la città di Vibo (Vibona, Bibona o Bivona), si sovrappose alla colonia latina di Valentia e ne conservò l'orientamento da nord a sud e da est a ovest secondo il cardo e il decumano.

1987 - Viene costituita l'associazione "Civitas" formata da cittadini impegnati a valorizzare la città.

1987 - In Annali della Scuola Normale di Pisa vengono pubblicate le relazioni presentate alle "Giornate di studio su Ipponio-Vibo Valentia" per le campagne di scavi e le scoperte archeologiche dalla fine dell'Ottocento ai nostri giorni.

1987 - Con la collaborazione della Mapograf, Alberto Borello pubblica: Nascita di una città e Riti funebri nella Magna Grecia - La laminetta aurea ipponiate.

1987 - Il preside Giacinto Namia fonda il Centro studi "Florimentano" che organizza vari incontri culturali e attiva la Delegazione "Carlo Diano" dell'Associazione Italiana di cultura classica.

1988 - Il nostro Gino Gullace, che vive tra New York e la Calabria, presidente dell'Associazione internazionale Magna Grecia, pubblica, con la Itaca Edizioni, il libro Un uomo in grigio alla Casa Bianca.

1988 - Per i tipi di Abramo, Catanzaro gli studiosi Elisa Crupi e Nicola Romanò, pubblicano Il Conservatorio femminile dello Spirito Santo, l'Asilo infantile vibonese e l'Asilo di mendicità in Monteleone Calabro.

1988 - Prodotti dalla Discoteca di Stato, l'Università La Sapienza di Roma realizza i documentari: Danza del cammejuzzu e Il ballo dei giganti con la regia di Diego Carpitella e la documentazione di Goffredo Plastino (Associazione italiana di cinematografia scientifica).

1988 - Maffeo Pretto, responsabile del Centro "Scalabrini" di Briatico, missionario per i migranti, pubblica La pietà popolare in Calabria, Cosenza, Editoriale progetto 2000. L'opera fa riferimento all'antropologia culturale e alle ricerche svolte soprattutto nel vibonese.

1988 - Su alcuni manoscritti redatti da Salvatore Reginaldo D'Agostino, riguardanti la musica tradizionale e l'organologia del Poro, Diego Carpitella realizza il documentario I Quaderni di Reginaldo. Il sapere musicale dello Zii Bruno (Documentazione di Goffredo Plastino, produzione dell'Università di Roma "La Sapienza", dell'Università di Napoli e dell'Università della Calabria).

1988 - Viene fondata l'Accademia Hipponiana, Scuola superiore di musica. Nei suoi quasi dieci anni di vita organizza corsi di musica, concerti, seminari e fonda un'orchestra sinfonica e una rivista trimestrale di arte, musica e spettacolo: l'Hipponiana.

1988 - Le nuove elezioni non cambiano anzi peggiorano il quadro politico cittadino perché nei primi due anni di vita del nuovo consiglio comunale si succedono ben quattro giunte formate da alleanze partitiche. I sindaci, sempre democristiani, sono: Ulderico Petrolo, Raffaele Florio, Michele Montagnese e Nazareno Fiorillo.

1988 - Due nuove ricerche di Alberto Borello vengono pubblicate dalla Mapograf, s'intitolano Monteleone negli ultimi anni del Regno Borbonico e Un famoso musicista monteleonese dimenticato: Luigi Albanese.

1989 - Francesco Faeta dà alle stampe Le figure inquiete. Tre saggi sull'immaginario folklorico (Angeli, Milano). Il noto antropologo prende a pretesto il testamento del monteleonese Orazio Barone per fare interessanti considerazioni su fotografie e morte.

1989 - Clorinda Nocera D'Aco, delicata poetessa, pubblica Tra gli alberi dell'io, ed: Forum/Poesia. Altri suoi versi si trovano in I tempi d'oro, ed. Forum; Doni e agguati, Ibiskos Editrice; Stella Maris, LPE. Ha vinto svariati premi letterari.

1989 - Giuseppe Occhiese (1934) di Mileto, pubblica il romanzo Casarace. Il giorno che della carne cristiana si fece tonnina, (Cosenza, Ed. Progetto 2000), che descrive usi, costumi, memorie di Mileto e il bombardamento dell'aeroporto di Vibo del 16 luglio 1943.

1989 - La Mapograf stampa Accadde in Calabria, di Sharo Gambino. Il valoroso scrittore serrese vanta molte altre pubblicazioni interessanti (La mafia in Calabria; Antologia della poesia dialettale calabrese; La Repubblica di Caulonia; Fischia il sasso; Sull'Ancinale - Serra S. Bruno e Certosa; In nome del re schiavo ecc

1989 - L'editore Santelli di Cosenza dà alle stampe un pregevole e delizioso romanzo La stanza di Mattia di Maria Murmura Folino.

1989 - Vengono pubblicati: U giardinu subba o mari (Grafiche Lagam, Vibo V.) poesie di Nazareno Anello; Vibo Valentia, colonia e municipio romano (Napoli), di Giuseppe M. Felice Procopio; Hipponion - Vibo Valentia, la topografia (Annali Scuola Normale di Pisa), di Maria Teresa Iannelli e Gian Piero Givigliano.

1989 - Viene istituito il "Sistema bibliotecario territoriale vibonese". Dotato di una ricchissima biblioteca, organizza convegni, mostre, corsi di studio, incontri di varia cultura.

1989 - Il preside Pasquale D'Agostino fonda il Comitato provinciale dell'Istituto per la storia del Risorgimento.

Sistema Bibliotecario Vibonese - Email: sbvibonese@sbvibonese.vv.it
Realizzato con Horizons Portal Solutions (CMS Hosting)