| - Parte 01 |
Vito Capialbi (1790-1853) e le antichitą di Vibo Valentia |
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| - Parte 02 |
Opere di Vito Capialbi; Bibliografia; Note di Commento; Avvertenza per il lettore. |
| - Parte 03 |
Cenno sulle mura di Ipponio (1832), pp. 157-194 e ... |
| - Parte 04 |
... tavv. IV-V |
| - Parte 05 |
Da memorie per servire alla storia della Santa Chiesa Miletese (1835), pp. LII-LIX e tav. I. |
| - Parte 06 |
Da opuscoli varii (1840): - Sulla Mamerto Brezia; - Sul sarcofago della contessa Elemburga; - Esposizione dell'incisione di un raro e pregevole Niccolo; - Investigazione intorno al senso di alcune iscrizioni veline. |
| - Parte 07 |
Inscriptionum Vibonensium specimen (1845). |
| - Parte 08 |
Di un'ara dedicata alla Giunone Lacinia (1846). |
| - Parte 09 |
Mesma, e Medama furon due, o una cittą dell'antica Italia. |
| - Parte 10 |
Epistola. ... [seguono] I nuovi motivi comprovanti la dualitą della medesime (1848). (IV edizione). |
| - Parte 11 |
Da Epistole, riviste, illustrazioni e descrizioni (1849) 'Rivista', VI 'Epistole' ... |
| - Parte 12 |
segue [Appendice] Da Antonio CAPIALBI, Ruine di Locri del duca di Luynes voltate in italiano, con aggiunta di brevi note e delle iscrizioni locresi (1849), 1-36 e tav. |